Ciao raga! come va?
Mentre facevo le valige (cosa che odio fare) ho pensato di fare una pausa e raccontarvi quanto male sono andate le finali. Mi ci e’ voluto qualche giorno per smaltire la delusione, ma il fatto che domani me ne torno a casa mi rende abbastanza felice, nonostante le 12 ore di volo (altra cosa che odio).
Venerdi mattina, prima partita contro il Chipola Community College, campionesse statali 2008 e tra le favorite anche per il 2009. Davvero una bella squadra, hanno dei battitori che fanno paura; infatti al primo inning con un out mi sono beccata subito un homerun dalla terza in battuta su un lancio “right down the middle”..ooops. Apparte quello direi che me la sono cavata bene, ho totalizzato 10 K e subito 2 pgl. Peccato che verso il terzo inning la mia squadra ha deciso di abbandonarmi, in difesa ne sono successe di tutti i colori, e in attacco siamo state piu’ che inconsistenti. Da qui il risultato finale 4-1, l’unico punto che abbiamo segnato e’ stato un mio homerun al quarto inning, diciamo che me lo sono ripreso indietro :D.

La seconda partita l’abbiamo giocata contro il Manatee Community College, squadra che avevamo battuto per la conquista della Conference. Mi sono ritrovata di nuovo in pedana, anche se questa volta avevo proprio finito la benzina. Tra valide e errori, ci troviamo sotto per 3-1 ma con due homeruns, uno dietro l’altro, ci siamo riportate in carreggiata. Oltre al non aver giocato al meglio, siamo anche state abbastanza sfortunate, perche’ ogni volta che qualcuno ha battuto un fuoricampo non c’era mai nessuno in base. Sul 3-3 ho assistito alla decisione arbitrale piu’ sbagliata della mia vita. Con un corridore in prima, il battitore mi batte un cambio in anticipo che va a finire fuori dal campo, a circa 6 o 7 metri dalla linea di foul, la tipica “battuta del morto”. Io tiro un sospiro di sollievo, mi rigiro verso il mio ricevitore e vedo l’arbitro che segnala il fuoricampo…non ci potevo credere, la palla era ancora li ferma nella zona di foul. Gli sono piombata a 10 centimetri dalla faccia a protestare, cosa che non ho mai fatto in vita mia, e la sua spiegazione e’ stata che la palla quando e’ uscita era buona e il vento l’ha portata fuori dopo. Vi posso giurare che quel giorno ci saranno stati 38 gradi e non si muoveva una foglia. Incredibile!! Tra la mia squadra e la gente in tribuna ho sentito tante di quelle brutte parole! Credo che questa e’ stata la cosa piu’ brutta che mi e’ successa qui negli Stati Uniti. E cosi abbiamo perso anche la seconda e siamo state eliminate.
Tutte le squadre favorite sono state eliminate, come Indian River, Seminole, Santa Fe, Northwest Florida e persino Chipola. Alla fine il titolo di campionesse statali e’ andato alla squadra dell’FCCJ: hanno vinto 6 partite di fila in 3 giorni, cosa che non mi riesco a spiegare perche’ noi quella squadra l’abbiamo pure battuta un paio di volte. E’ stato un week end intenso e pieno di sorprese. Il giorno dopo le partite il mio braccio si muoveva appena.
Comunque alla fine e’ stata una bella stagione; c’e’ tanto da migliorare e ad agosto mi tornero’ di nuovo qui. Il gruppo rimarra’ piu’ o meno lo stesso, perderemo solo quattro giocatrici e questa e’ una cosa a nostro favore. Lunedi ho dato gli ultimi due esami e cosi anche con la scuola ho chiuso.
Per fortuna, prima di ripartire ho avuto la possibilita’ di incontrare l’animale caratteristico della Florida, l’alligatore!! Guardate che carino questo baby-gator!! Di sicuro se non gli legavano la bocca non ci pensavo nemmeno a prenderlo in braccio : )

E’ giunto il momento dei saluti. Grazie per avermi dato la possibilita’ di condividere questa mia bellisima esperienza con voi e grazie anche per tutti i commenti che mi hanno supportato e in un certo senso anche tenuto compagnia. Se avete domande non dovete far altro che chiedere!
Ci risentiamo in agosto!
Gre